Edvania Paes – Stati d’Animo
La cattiveria, in tutte le sue forme, dovrebbe essere estirpata nel modo più assoluto, in modo da non lasciare la minima traccia.
La cattiveria, in tutte le sue forme, dovrebbe essere estirpata nel modo più assoluto, in modo da non lasciare la minima traccia.
Sapevo che era sbagliato, sbagliatissimo, ma l’ho fatto ugualmente. In quel momento mi ha resa felice e ora ne pago le conseguenze.
Logorroica, intollerante, controcorrente, e pure stronza se è il caso. Ma sempre coerente con me stessa!
Le parole hanno un peso, prima di pronunciarle sarebbe meglio pensare perché, quando vengono dette è troppo tardi per tornare indietro e ci sono quelle che feriscono molto di più di una lama affilata.
Hai presente quando hai tutto per essere felice ma… ti guardi allo specchio e non lo sei?E quando sei in un mucchio di gente ma se ci pensi bene non sei altro che solo.Solo… perché hai un problema che è solo tuo e solo tu puoi risolverlo…Poi basta una cretinata e tutto va via… e ti domandi se davvero sei solo,Perché se è così allora non puoi dimenticare tutto di colpo.E ti confondi… e vuoi solo startene lì, nel tuo posto… a stringerti forte, al caldo del tuo cuore e pensare.
Il depresso non ha né speranza né interessi; allo spirare del giorno in corso non pensa nemmeno al successivo.
Si dice la vita sia così, un cocktail di gioie, dolori, rabbia, delusioni, amori non ricambiati. Ma io sono stanca di raccogliere il peggio di questa vita. Ora voglio il meglio, e indosserò i guantoni per prendermelo con la forza, se necessario, e sapete perché? Perché me lo merito.