Edvania Paes – Stati d’Animo
La vita è una corsa continua. Chissà quante cose dovremmo sbrigare prima di cominciare a vivere?
La vita è una corsa continua. Chissà quante cose dovremmo sbrigare prima di cominciare a vivere?
Vivo una vita che spesso sento che non mi appartiene più. Una vita dove a stento mi riconosco. Nella mia stessa situazione e nel mio stesso stato d’animo credo ci siano milioni di persone. Persone schiacciate dalla morsa del “Di più non posso fare”! Perché questa vita ormai ci mette a terra e ci toglie anche la possibilità di percorrere una vita meritevole e che sentiamo nostra.
Giorni su giorni, sembrava dovesse essere riposo, ma non si finisce mai di lottare.
C’è sempre un punto del nostro corpo dove il dolore si sente di meno; davanti ad un fallimento, una sconfitta: concentriamo la nostra attenzione nel nostro interno, sempre più giù, giù ancora per ritrovare quel punto fisico meno doloroso, è lì dove dobbiamo posare delicatamente le nostre ferite, in modo di sentire meno dolore, e riprendere ancora a vivere.
Vorrei avvolgermi di silenzi fino a non sentirli più.
I complimenti fanno piacere, un saluto, anche un semplice “Ciao”. Però se vicino ad essi non trovo fatti che dimostrano altrettanto interesse onestamente preferisco il silenzio.
Immortalo ogni attimo di questa vita. Immortalo la mia vita.