Edvania Paes – Stati d’Animo
Quante volte mi son detta: Mai più. Intanto il “mai” svaniva mentre il “più” si moltiplicava.
Quante volte mi son detta: Mai più. Intanto il “mai” svaniva mentre il “più” si moltiplicava.
Soffrire è produrre conoscenza.
Vorrei assomigliare ad un albero per accogliere nidi grandi e piccoli, per far riposare un viandante stanco, per essere guardato per la sua bellezza, per essere dipinto da mani esperte, vorrei essere il sole che scalda piccole creature infreddolite, che accarezza visi di bambini che giocano, che illumina i cuori chi di vive nel gelo, vorrei essere un gabbiano per volare libero negli spazi indefiniti del cielo, per poter respirare l’aria pura delle alte quote, per poter trovare nuove traiettorie del mio volare, ma non sono ne un albero, ne il sole, ne un gabbiano, sono solo me stessa, che riesce a contemplare tutto quello che la vita le offre e di questo la ringrazio.
Non è detto che solo l’amore faccia soffrire.Fa soffrire anche il non essere riusciti a realizzare la propria vita,e vedersela scorrere tra le mani senza riuscire ad afferrarla!
La fragilità delle persone spesso si sottovaluta e non ci si accorge il male che può fare, a volte devastante al punto di ferire l’anima lasciandogli dei danni permanenti.
Spesso dimentichiamo coriandoli di vita i pensieri vengono trattenuti, fermati, la vita poi cambia, una strada viene lasciata, imbocchiamo nuovi sentieri ciò che non cambia mai è la nostra Anima cattiva o gentile che sia ci portiamo dentro un fardello, il peso dei nostri ricordi arriva il momento poi che andiamo a cercare ciò che avevamo creduto di aver perso ci rendiamo conto così che in realtà era chiuso dentro di noi, come un forziere nascosto due sono i sentimenti che si contrastano nell’anima: la gioia di ritrovare le emozioni perdute il dolore che fa il pirata dell’Anima e porta via con se le ultime illusioni.
Niente è più vero di quello che non diciamo, come niente è più reale di quello che non viviamo.