Erika Mancini – Stati d’Animo
Il tuo pensiero striscia sensuale, avido a mordere la pelle, trasale, immobilizza il corpo, ruba respiri, sconvolge i battiti in una lenta, continua agonia che mi attraversa e si insinua fino alle piaghe dell’anima.
Il tuo pensiero striscia sensuale, avido a mordere la pelle, trasale, immobilizza il corpo, ruba respiri, sconvolge i battiti in una lenta, continua agonia che mi attraversa e si insinua fino alle piaghe dell’anima.
Tu sei proprio come io ero quando avevo la tua età, e oggi io sono come (forse) tu sarai quando diventerai grande come me, cioè un eterno e inguaribile Peter Pan!
Ognuno di noi ha tante ferite dentro che non riesce a gestire. Vorrebbe eliminarle per non soffrire, ma non sempre ci riesce. Le rattoppa, cucendosi addosso un identità più forte. Non esita ad eliminare il buio che ostacola la vita. In silenzio abbraccia il suo destino, mentre nasconde il suo dolore dentro tanti sorrisi!
Contengo con dignità la mia tempesta.
L’emozione è la madre del pensiero.
Odio la gente che ti fa soffrire coscientemente.
Mi rinchiudo nella mia solitudine abbracciata ai ricordi perché il mondo tira schiaffi, loro solo dolci carezze.