Erika Mancini – Stati d’Animo
Il tuo pensiero striscia sensuale, avido a mordere la pelle, trasale, immobilizza il corpo, ruba respiri, sconvolge i battiti in una lenta, continua agonia che mi attraversa e si insinua fino alle piaghe dell’anima.
Il tuo pensiero striscia sensuale, avido a mordere la pelle, trasale, immobilizza il corpo, ruba respiri, sconvolge i battiti in una lenta, continua agonia che mi attraversa e si insinua fino alle piaghe dell’anima.
Non è l’ostentazione alla completezza che bisogna mirare, ma a liberarci dalla sensazione di vuoto che sentiamo dentro!
C’è davvero tutto in un solo abbraccio. Ti parlano, ma solo chi sa ascoltarli riuscirà a capire che lì sono racchiuse tutte le paure, tutte le parole non dette, come ad esempio “resta qui perché ho bisogno di te”, “ci sono io adesso”, “non ti lascerò”.
Niente e nessuno può distruggere i sentimenti abitati, il cuore è l’alloggio delle emozioni.
La depressione porta alla pazzia.
Il contrario di stare bene è stare come me.
Poi tutto finisce. Improvvisamente e nemmeno te ne accorgi, o forse si lanciano segnali sottili come messaggi in bottiglia ma sei talmente annebbiato dagli eventi, talmente ubriaco, che non li vedi nemmeno e passano inosservati. Così la bottiglia si infrange in mille pezzi sugli scogli appuntiti della vita e forse qualcuno ne leggerà il contenuto senza capire di cosa si tratta.