Francesco Galizzi – Stati d’Animo
A: “Come sei?”B: “Emotivo.”A: “E il motivo?”
A: “Come sei?”B: “Emotivo.”A: “E il motivo?”
Un ragionamento può essere sbagliato, un’emozione no.
Nell’intensità di uno sguardo sono concentrate un’infinità di parole non dette.
Dover riaffrontare tutto da sola senza quell’angelo mi terrorizza e mi lascia senza respiro, Una lunga notte mi aspetta e lui non potrà sentire le mie lacrime calde scendere sul mio viso. Ha colpito il mio cuore, la mia anima e non voglio soffrire. Ma lui non vuole ciò che voglio io e questo non va bene perché comporterebbe cadere senza più riprendere il volo. Io credevo alle sue parole sincere ma dovevo darle il giusto peso, ma come potevo se lui è arrivato in un momento fragile della mia vita ad avvolgere le mie paure. Ma forse è tutto un immagine stupida della mia mente e lui è solo ciò che volevo che fosse… o forse no.
E le stagioni corrono saltando quelle di mezzo, senza mai essere intere, spaccandomi. Al tempo degli ulivi, o delle gemme, o della neve o dei raggi caldi. Non ho differenza sulla pelle.
Ho regalato parole a chi ne aveva troppe, ho donato il mio tempo a chi di tempo non ne aveva, ho lasciato il mio silenzio mentre andavo via.
L’improvviso ha il tempo del battito e lo spazio del sussulto. In mezzo, l’odore delle cose che attrae irrimediabilmente.