Francesco Galizzi – Stati d’Animo
A: “Come sei?”B: “Emotivo.”A: “E il motivo?”
A: “Come sei?”B: “Emotivo.”A: “E il motivo?”
“Si è fatto tardi.” – mi disse ritraendosi da un mio abbraccio. Uno sgambetto all’anima quel sorriso che aveva perso tutto. Baciò le mie guance prima di voltarsi. “Si è fatto tardi.” – ripetè. Mi lasciò lì a pensare al fatto che non sarebbe più tornato. “È presto per andare via.” – non feci in tempo a dirglielo. E quando si allontanò fino a scomparire tra le stradine della città mi sentii, come non mai, sola a prendermi cura di me stessa come nessuno avrebbe mai potuto fare.
Si cambia, come cambia la direzione del vento, i nostri pensieri sono come vele a volte gonfi di amore altre colmi di dolore, seguiamo la rotta ogni giorno, come farebbe un ‘imbarcazione e cerchiamo prima che giunga la tempesta un porto che ci possa accogliere, un luogo di pace e sicurezza chiamato cuore.
Il nostro cuore è una valvola regolata dalle persone che ci stanno accanto. Se in un giorno una persona dovesse mancare il cuore diverrà infranto.
Parliamoci chiaro, scrivere è un difetto congenito, una perdita introvabile in qualche punto dell’animo, uno stillicidio incostante di emozioni e consonanti, un rivolo confuso e selvaggio che trova nelle punte delle dita il proprio sbocco naturale.
Non voglio piangere, non voglio sapere più niente di te, almeno per un po’, ma queste lacrime portano il tuo nome e, come coltelli affilati, lasciano cicatrici dietro di loro e dentro di me.
Frammenti di vite diverse si incontrano, si raccontano, si amano, si intrecciano in un’unica storia.Frammenti di un medesimo tempo si incrociano, si uniscono, si legano per l’eternità.Frammenti di una memoria dispersa si nascondono, protetti dall’ignoranza dell’occhio umano.Frammenti di emozioni che sovrastano, comandano, pensieri e azioni senza alcuna logica.Frammenti di amore, paure, odio e rancore, per chi ha saputo donar tanto.Frammenti di indifferenza, la peggior arma che sa far male più di qualunque lama.Frammenti di piccole cose quotidiane che scrivono la nostra storia.