Edvania Paes – Verità e Menzogna
La sana curiosità ti porta verità incerte. Quella malata ti porta menzogne sicure.
La sana curiosità ti porta verità incerte. Quella malata ti porta menzogne sicure.
Alla verità ci si avvicina nella sofferenza: essa appare luminosa è rivelatrice nella disperazione; ma è necessario essere calmi e scevri d’ogni eccessiva emozione per cercare di comprenderla.
Se ti basta qualcuno che dice cose diverse da quelle che pensa, per cortesia evita di bussare alla mia porta. Se invece cerchi qualcuno coerente col proprio pensiero, allora entra senza chiedere il permesso: siediti che parliamo.
Coloro che tengono dei cani sono dei vigliacchi che non hanno il coraggio di mordere da soli.
La verità sta a metà strada tra normalità e follia.
Qualcuno ha detto che il riso ha in sé qualcosa di rivoluzionario. Basta chiedere conferma ai cinesi e i piemontesi.
Che accadrebbe se un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: “Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione” […]. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere! Non ti rovesceresti a terra, digrignando i denti e maledicendo il demone che così ha parlato? Oppure hai forse vissuto una volta, un attimo immenso, in cui questa sarebbe stata la tua risposta: “Tu sei un Dio e mai intesi cosa più divina?”