Edvania Paes – Verità e Menzogna
La sana curiosità ti porta verità incerte. Quella malata ti porta menzogne sicure.
La sana curiosità ti porta verità incerte. Quella malata ti porta menzogne sicure.
Ci sono persone che si riconoscono speciali ma non si chiedono se gli altri le vedano così! Ci sono persone che si riconoscono tali ma non sono affatto viste come si vendono.
Amo le cose semplici, quelle che non mi fanno scervellare. La vita è già complicata da se.
Chi vede bellezza (interiore o esteriore) nelle cose o persone non può che avere una…
Le persone migliori non sono perfette (nessuno lo è). Le persone migliori sanno amare. Chi sa amare lascerà sempre un bel ricordo. Anche quando non ci sono più.
Qualsiasi cosa, del resto, è una perdita e spreco di tempo: tranne fottere di gusto o creare qualcosa di buono o guarire o correr dietro a una specie di fantasma-amore-felicità. Tanto tutti finiamo nel mondezzaio della sconfitta: chiamala morte, chiamala errore. Io non son bravo con le parole. Direi però, dato che tutti ci s’adatta alle circostanze, che certe cose accrescono la tua esperienza, anche se magari non si tratta di saggezza. È possibile peraltro che uno resti per tutta la vita nell’errore, vivendo in uno stato come d’intontimento o di paura. Ne avrete viste, di queste facce. Io ho visto la mia.
Il problema della storia dell’uomo è che non porta da nessuna parte se non verso la morte sicura dell’individuo, e questa è una cosa brutta e monotona, una semplice questione di nettezza urbana.