Edvania Paes – Vita
La vita non finisce mai. Qualcosa rimane sempre. Di bello o di brutto. Nella memoria e nel cuore delle persone che ci sono state vicine o sfiorate.
La vita non finisce mai. Qualcosa rimane sempre. Di bello o di brutto. Nella memoria e nel cuore delle persone che ci sono state vicine o sfiorate.
Il roveto è, da tempo immemorabile, l’ostacolo che ci sbarra la via. Bisogna che vada in fiamme, se vuoi proseguire.
Sfogliando le pagine di un libro ci viene da pensare alla vita di ognuno di noi perché in realtà ognuno di noi è uno scrittore, ed ognuno di noi scrive un libro unico nel suo genere, la propria vita, si! Perché la vita è proprio come un grande libro fatto di tante e tante pagine, in cui si rincorrono ricordi di spensieratezza, scoperta, felicità, responsabilità, emozioni, sentimenti, gioie, dolori, sofferenze, ogni tanto qualche pagina è bagnata da lacrime per un amore finito, per un sentimento ferito. Qualche pagina è stata tirata via, ma il segno del suo strappo è ancora lì, in altre sono scritti momenti da ricordare: successi, conquiste, vittorie, poi giorno dopo giorno sempre una nuova pagina si aggiunge, pagine che hanno formano capitoli, tanti capitoli, uno diverso dall’altro, ma anche capitoli meravigliosi.
La vita… si la vita… difficile darne un significato netto, un giusta descrizione… la vita è molteplici cose messe così tutte insieme, qualche volta cose mescolate a caso.
Quando si ama la vita si ama il passato, perché esso è il presente sopravvissuto nella memoria umana.
Perché nessuno può permettersi di dire che la sua sofferenza è superiore a quella degli altri.Perché le persone che si prendono il diritto di giudicare, prima dovrebbero giudicare se stesse.Perché la tua vita è solo tua, e andrebbe difesa a tutti i costi da chi cercherà di rovinartela.Perché i sogni sono il sentiero che porta alla felicità, e sono l’unica cosa che porterai con te dovunque andrai.
“Chi si Ioda si imbroda” dice il detto; ma in una società in cui ognuno pensa a se stesso, chi mai loderebbe il prossimo? Forse conviene fare da soli o rischiamo di aspettare in eterno.