Anonimo – Vita
È indegno cercare consensi con mezzi subdoli e servili. Non bisogna temere, il vero valore può rimanere misconosciuto solo per breve tempo.
È indegno cercare consensi con mezzi subdoli e servili. Non bisogna temere, il vero valore può rimanere misconosciuto solo per breve tempo.
Tempo, che passi disinvolto sul mio voltomutandolo di giorno in giorno come un perenne giardinomuto da ogni sensazione, cieco da ogni visionepasseggi come un soffio di vento primaverile lasciando sopra di essi solo il morire…ma in realtà quella dolce sensazione porta via con se…ore minuti secondi giorni mesi anni… quegli anni che hanno fatto e faranno di te una donna maturafinché capirai che stai invecchiando amica mia.
Capirsi ormai sembra impossibile, Gente ormai troppo piena di se, poco disposta ad ascoltare. Ognuno sta con chi gli conviene, punta a ciò che gli interessa e se per ottenerlo calpesta gli altri poco gli importa!
La felicità la potrai anche comprare, ma la serenità te la dovrai necessariamente guadagnare.
Mentre quello raccontava queste cose, io facevo il paragone tra la mia antica fortuna e la presente disgrazia, tra il Lucio felice di allora e l’asino infelice di adesso, e gemevo dal profondo dell’anima; e mi veniva in mente che non per nulla gli antichi saggi del passato avevano immaginato e rivelato che la Fortuna è cieca e addirittura senza occhi, perché prodiga sempre i suoi favori ai malvagi e a chi non lo merita, e tra gli uomini non sceglie mai nessuno con criterio, ma anzi si accompagna per lo più a persone tali che, se ci vedesse, dovrebbe assolutamente evitare e, ciò che è ancor peggio, conferisce a noi uomini una reputazione molto diversa, anzi proprio alla rovescia, così che il malvagio si gloria della nomea di uomo dabbene e l’uomo più innocente del mondo viene colpito dalla fama di criminale.
Nessuno insegna che il maschio è generalmente più forte della femmina; a partire da questo banale concetto di supremazia esclusivamente fisica, nessuno insegna che la bambina poi la donna va protetta e rispettata.
L’errore più grande che si possa commettere è quello di credere di non potersi più rialzare dopo le sconfitte nelle partite a scacchi con la vita.