Edward Dahlberg – Poesia
Al giorno d’oggi un pessimo poeta è colui che imita la natura.
Al giorno d’oggi un pessimo poeta è colui che imita la natura.
Non sono io che cerco la poesia, è lei che mi cerca, nuda nel buio, per essere vestita.
Il poeta racconta sempre un po’ di sé… a volte quello che è, altre quello che vorrebbe essere.
La poesia non è che la proiezione dell’infinito in un attimo, il nostro.
L’occhio del poeta, in una felice ispirazione, spazia dal cielo alla terra, dalla terra al cielo; e mentre l’immaginazione riconosce la figura di cose sconosciute, la penna del poeta le trasforme in forme, e dà alle cose astratte una sistemazione terrena e un nome.
Le ali degli angeli raffreddano i poeti.
Poesia: il luogo dove incontro ciò che non è nella memoria ma sorge da una specie di istinto, sotterraneo, creativo. Riconoscimento di qualcosa che non so di sapere; qualcosa che so mentre scrivo, quando una poesia comincia a prender forma, ad asserire una realtà, sorprendente ma stranamente familiare.