Edward Dahlberg – Poesia
Al giorno d’oggi un pessimo poeta è colui che imita la natura.
Al giorno d’oggi un pessimo poeta è colui che imita la natura.
Sommo poeta, vago per le tue stanze pensando che in questa casa hai gridato nel tuo amore… passi lievi i miei a non voler cancellare le tue orme… privilegio di pochi ripercorrere i tuoi passi, come poca è la capacità mia di descrivere l’amore che tu hai definito nella sua espressione audace.Dalla tua casa cilena mi chino al vagare le tue stanze, poetando un berretto che neanche mi si addice.
La semplicità è come un alito di vento diffuso, sfiora tutti, accarezza, scompiglia… ma arriva diretta e pulita. Questa, è la poesia.
La Poesia non si nutre con le note musicali ma solo con le note delle emozioni.
La scrittura è un compiacimento liberatorio che finisce per annientare la vivacità e qualche associazione intorno a un pensiero; lo scritto si riempie ma vuota la mente, si illumina in uno sfogo di memoria.
Scrivere poesie non è un dono, né un vanto o una passione. È semplicemente una necessità.
Intelligenza, tanta! Saggezza, ampia! Pazzia, troppa! Bellezza, infinita!