Edward Morgan Forster – Vita
Non si fanno domande semplici. Non esistono cose simili.
Non si fanno domande semplici. Non esistono cose simili.
Vorrei farti vivere la mia parte nascosta.
Anche quei momenti della vita che tu pensi non ti abbiano trasmesso o lasciato niente di importante, possono essere proprio quelli in cui tu hai lasciato sentimenti più forti a chi ti circonda, perché sono quelli su cui ti sei fermato a riflettere maggiormente, perché hai cercato di trarne il senso più profondo…
Ognuno, dentro sé, ha il “suo” di viaggio.
C’è chi dice che il male ritorna sempre al mittente, forse è vero, ma il male subìto ha un prezzo altissimo e non esiste nulla che lo ripaghi. Le ferite segnano, lacerano, e soprattutto cambiano le persone. E dopo nulla sarà più come prima.
Non rimpiango niente di ciò che ho fatto, se l’ho fatto è perché l’ho voluto io e certo è che non posso dare la colpa a nessuno dei miei errori, ma non mi voglio neanche assumere la responsabilità di quelli altrui, ognuno si tenga le sue.
E poi tiri le somme, ti accorgi che ti resta solo un pugno chiuso senza nessuna certezza. Ti accorgi che non tutto è come sembra, che la vita nasconde tante mele marce dietro splendenti e luccicanti sorrisi finti. Ti accorgi che la cattiveria è come la gramigna, si propaga a vista d’occhio; “rapidamente e ovunque” ed è difficile distruggere. Perenne e insolente s’infiltra dovunque. E tu sei lì che guardi incredulo, sei lì e non sai che pesci prendere. Sai solo che questa realtà non ti appartiene, sai che qualunque cosa accada, la tua vita la edificherai sopra altri principi, altri fattori, altri valori; “cose semplice e veritiere”, cose umili e rispettose. Niente al mondo ti costringerà a non gestire la tua vita nel modo che vuoi, eliminando dalla radice “melme ed erbacce” che non vuoi e non sai concepire.