Edward Young – Angelo
Il braccio di un angelo non potrà strapparmi alla tomba, ma legioni d’angeli non potranno confinarmici.
Il braccio di un angelo non potrà strapparmi alla tomba, ma legioni d’angeli non potranno confinarmici.
Non scoraggiatevi, gli angeli sono a un passo da voi, bisogna soltanto scoprire la direzione giusta da percorrere.
Dal momento della nascita l’uomo beneficia dell’assistenza di un angelo.
Nel corso della mia vita io capii che a niente più servivo. Nulla più importava, la morte mi attendeva; le corsi incontro, lanciandomi da un ponte e, con braccia alate, spiccai il mio volo libero nell’aria amica. La ragione mi abbandonò e quel vuoto immenso mi avvolse col suo manto, stava per inghiottirmi, nel suo silenzio avrei voluto annullarmi, ma, in quell’istante, un angelo mi afferrò e, con le sue braccia forti, lontano dall’abisso mi trascinò. Salvò la mia anima, aprì i miei occhi e mi mostrò, attraverso i suoi, com’è straordinaria la vita. Non seppi mai il suo nome né vidi mai il suo volto, ma so che, grazie a lui, io vivo, respiro, amo ancora e, chiunque sia, per sempre lo porterò nel cuore.
Ho troppi angeli in cielo e nel cuore e pochi angeli vicino a me sulla terra!
In cielo non so mamma se sei un angelo ma… quando eri accanto a me eri il mio angelo soave.
Cosa sono i brividi? Il tocco d’ali d’angelo? Discutibile… Però io mi preoccuperei di più di quale angelo, se quello custode o quello della morte.