Edward Young – Religione
Di notte un ateo crede quasi in un Dio.
Di notte un ateo crede quasi in un Dio.
La carità è amore per ciascuno e disponibilità per tutti e per ognuno.
Non sono portatore di nessuna religione. Per me le religioni sono come grandi multinazionali che vendono tutte la stessa cosa: un percorso omologato alla ricerca della divinità. Le religioni possono aiutare nella fase iniziale del percorso, ma poi vanno superate se non si vuole fermarsi, perché se si cerca Dio fuori, si perde la propria divinità: siamo tutti esseri portatori della divinità, della buddità. Le nuove generazioni dovranno diventare sacerdoti di se stessi, senza adorare nessun Dio se non quello dentro di sé. La ricerca della propria divinità interiore è un percorso individuale che passa attraverso la figura di un maestro, per avere la guida necessaria a risvegliare gradualmente, e coltivare, il proprio maestro interiore.
In ogni punto sulla terra ci sono popoli con le proprie religioni, hanno nomi diversi i loro Dei.Le forze supreme nelle quali essi credono rispondo alla natura.Una religione sola è per tutti e si chiama: “Legge della natura”.
Più noi ci mettiamo da parte e più lasciamo il posto a Dio.
Offre alla vista mondi innumerevoli; mondi di giorno celati all’orgogliosa e gelosa stella del mattino.
Il tempo nostro è in mano a te. Padre senza età. Principio e fine sei. Eterno amore. Gloriosa trinità.