Edy Palotti – Figli e bambini
Siamo noi a crescere i nostri figli o viceversa?
Siamo noi a crescere i nostri figli o viceversa?
I bambini andrebbero visti come degli insegnanti di semplicità, non come dei contenitori di rimpianti. Si dovrebbe far loro credere che da grandi possano davvero diventare astronauta o ballerina, che un anziano obeso vestito di rosso possa cavalcare il cielo per consegnar loro doni, che un ratto possa barattare soldi per un dente, che il bacio della mamma sia lenitivo di ogni ferita, che il babbo sia capace di rubargli il naso tra due dita, che le nuvole siano soffici, che l’orco esista realmente, ma che una tenue luce sul comodino possa tenerlo lontano di notte, che la siringa non abbia l’ago, che non esistano bambini diversi. Se prendi un’illusione dalle tasche di un bambino, ricorda che stai rimuovendo un colore dal suo arcobaleno.
Non sottovalutare mai bambini, oggi come oggi stupiscono chiunque per le loro domande.
Una madre dà la vita a suo figlio, un figlio diventa la vita per la madre.
A volte basta uno sguardo per rassicurare un bambino, altre è necessario un abbraccio, però la cosa più importante è che i tuoi figli trovino in te che sei la madre quella forza e sicurezza che li aiuti ad esorcizzare le paure.
La mamma è il monarca assoluto della nostra esistenza. Niente sta al di sopra di lei, niente la può sostituire, niente la può degradare. Tutto ciò anche quando se ne va, per sempre.
I veri eroi non cercano di diventarlo, ci diventano per caso. Come i papà che si svegliano alle 5 del mattino e magari con la febbre per andare a lavoro, come le mamme che stanche non si fermano mai e che la notte tengono in braccio il loro bambino stretto al cuore guardando alla finestra lo spicchio della luna. Eroi sono coloro che riescono ad amare senza riserve, che lo fanno perché amare è il senso della vita, loro che arrivano sempre dopo gli altri e che mettono gli altri prima di loro stessi. No non vogliono diventare eroi, ma lo sono senza saperlo perché l’amore che riescono a dare vale più di tutto e loro con quell’amore fanno crescere i figli, con sacrificio ma con tanta soddisfazione. Questi genitori sono eroi perché se per gli altri questa è quotidianità per i loro figli diventa tutto e un giorno quel “grazie papà” sarà quella felicità nel cuore che meritano. Direte è dovere, sì, ma è anche tanto amore. Essere genitore non è facile, ogni giorno, ma si impara e si spera ogni sera prima di addormentarsi di essere stato all’altezza. Quando si ama più della propria vita si è eroi. Eroi dell’amore per i nostri figli.