Egizia Russo – Nemico
L’indifferenzal’odio…peggiora la mentecovando… vendetta!
L’indifferenzal’odio…peggiora la mentecovando… vendetta!
Io… sono io…Nonostante le mie intenzioni siano delle miglioriogni argomentazione, seppur la più convincente,non sarà mai abbastanza per far sì che tu non mi consideri un nemico.E l’unico motivo, l’unica spiegazione a questo fatto…è la tua consapevolezza del fatto che, anche senza che io faccia nulla,non puoi competere con me…la tua consapevolezza di non essere al mio livello ti porta a temermi,nonostante io non manifesti ostilità alcuna nei tuoi confronti…funziona così… e la tua dichiarazione di guerra dinnanzi alla mia proposta d’amicizia è l’unico modo per liberarti di me… perché sai…sei pienamente consapevole del fatto, che se anche io dichiarassi le ostilità, non avresti la minima possibilità… su nessun fronte, nessun appiglio… ecco perché mi temi senza motivo… ecco perché mi odi… ecco perché mi cacci… e nonostante ciò mi faccia maleavrò comunque il premio di consolazione…Io sono migliore di te…e non è arroganza, non è superbia… è verità…e sei stato tu ad ammetterla… con il tuo comportamento e operato…In ogni caso… vinco sempre io…
È la paura del nemico che distrugge il rancore al suo riguardo.
Solo perché sono in piedi non vuol dire che la tua lama non è ancora nella mia carne.
Preferisco circondarmi di poche persone, ma quelle poche persone mi devono voler bene e mi debbono far stare bene. Il resto può andare a fanculo per direttissima!
Si chiamano appiccichi perché hanno un adesivo appiccicoso che invischia le parole e le spinge alle mani, e poi ci vuole un solvente per dividerle.”Gli asini si appiccicano e il carico si scassa”
Non c’è bisogno che ti allontani. Lo faccio io con eleganza e totale indifferenza.