Elbert Hubbard – Lavoro
Una macchina può fare il lavoro di cinquanta uomini ordinari, ma nessuna macchina può fare il lavoro di un uomo straordinario.
Una macchina può fare il lavoro di cinquanta uomini ordinari, ma nessuna macchina può fare il lavoro di un uomo straordinario.
Non farmi sentire delle bugie: non s’addicono a nessuno, tranne a un commerciante.
Prendo 50 centesimi per farmi vedere… gli altri 50 dipendono dai miei risultati.
Se la verità avesse una sola faccia, centinaia di migliaia di contrasti potrebbero essere evitati. Liberando così forze lavorative altamente specializzate da impiegare in attività più proficue con notevoli vantaggi per la collettività.
È meglio un lavoro onesto faticoso che un lavoro disonesto oneroso.
Non basta amare il proprio lavoro, bisogna anche saperlo fare.
Potrei raccontare tutti gli stadi di povertà che ho provato…perché essere povero è un termine troppo generico e restrittivo per descrivere questa situazione umana,si è poveri quando si và a scegliere un vestito e si sceglie quello meno costoso piuttosto quello che più piace;si è poveri quando si và al supermercato con i centesimi contati per acquistare il pranzo e la cena;si è poveri quando invece di mangiare primo, secondo verdura e frutta, ci si accontenta prima del primo e secondo poi solo del primo;si è poveri quando si è costretti a scegliere se mangiare a pranzo o a cena;si è poveri quando un giorno ti svegli e ti hanno tagliato prima l’adsl, poi il gas, poi l’acqua ed infine la luce.A quel punto non sei più solo povero, sei indigente e non se ne è andata solo la luce elettrica,no se ne è andata la luce della speranza e tutto è diventato scuro.