Elda Nizzi – Amico
Confidarsi con un amico insincero, è come scrivere su pagine colorate di nero.
Confidarsi con un amico insincero, è come scrivere su pagine colorate di nero.
Finto buonismo, amici di tutti, calma apparente, quieto vivere, ipocrisia, mani avanti, controllo, manipolazione, calcolo,…
Un amico non rovista mai nel tuo dolore. Ti ascolta e ti legge dentro il cuore, lasciando che tutto ti trafigga per tornare poi nel mondo, lentamente. Diffidate di coloro che vi fanno troppe domande, la curiosità appartiene a chi ha bisogno di inventarsi una vita, voi tenete nel vostro cuore la vostra.
Sei tutto, e niente.Sei arrivato dal nullacon un sorrisohai riempito il mio universo.
Nessuno è veramente “buono”.
Se è vero che in ogni amico v’è un nemico che sonnecchia, non potrebbe darsi che in ogni nemico vi sia un amico che aspetta la sua ora?
La notte mi sveglio e mi accorgo del buio fuori dalla finestra, sono all’incirca le due, stranita mi alzo vado in salotto, mi siedo, e improvvisamente il mio sguardo come ipnotizzato si perde nel buio che circonda completamente tutta la mia persona. Avverto uno strano stato di angoscia, il buio che mi circonda preme sul mio corpo sulla mia mente come un vecchio che vuole a tutti costi essere ascoltato! E tu sei lì immobile a sforzarti ad ascoltare una flebile vita di suoni e luci. E rimani lì in attesa del mattino che con la sua luce cancellerà le ombre della notte per fare spazio ad un nuovo giorno che chiassosamente si presenterà facendoti credere con inganno che vivrai qualcosa di nuovo.