Elena Ortega – Stati d’Animo
Ho sempre pensato di essere un alieno, perché non riesco mai a stare bene tra gli umani.
Ho sempre pensato di essere un alieno, perché non riesco mai a stare bene tra gli umani.
Et ventis adversis (anche con i venti contrari).
Mi chiedo sempre se è giusto o sbagliato. Mi chiedo sempre prima di fare un passo se nel farlo posso ferire o deludere qualcuno. Mi domando cosa sia meglio o peggio per chi mi osserva da fuori. E come verrò giudicata da chi mi è vicino. Poi però capisco che chi mi è vicino mi capirà, che il giudizio di chi osserva da fuori non conta. Che quello che sento se è giusto lo devo fare per me stessa. Perché tanto nessuno si farebbe tante domande e tanti problemi per me.
La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni.
L’importante per me non è piacere, né essere accettata. È stare bene con me stessa perché con me ci passerò tutta la vita.
Non esiste peggiore solitudine di quella vissuta in due.
In un attimo quello che avevo sempre voluto era lì, ma io non sapevo nemmeno cosa fosse.