Elena Piccinini – Frasi sulla Natura
“Essere un germoglio e non poter vedere la luce…”Questo gridò la gemma prima di soccombere all’egida della terra madre.
“Essere un germoglio e non poter vedere la luce…”Questo gridò la gemma prima di soccombere all’egida della terra madre.
Il mare è solo una piccola parte dell’infinito che si rivela.
Dopotutto mi piace il mare, splendida e crudele distesa profonda. Vorrei bagnarmici i piedi.
Il vento è aria che suda.
Voglio morire senza rimpianticon la consapevolezza di aver lasciatonel mondo qualcosa di mio,di indelebile e incancellabile.Voglio che ogni soffio di ventosussurri il mio nome,che la pioggia mi renda omaggiocon le sue lacrime,che tra le spighe di granorisuoni la mia risata.Voglio che le stelle sianoi miei occhi,e le stelle cadentile mie lacrime.Lacrime di doloreper un mondo distrutto dall’odioe corrotto dall’invidia.Per un mondo che non è il mio.
Amo l’autunno, con la sua pioggia di foglie accartocciate. Il vento è amico, ancora tiepido, e aiuta a lasciar andare le cose superflue. Ecco, bisognerebbe fermarsi e capire, cosa vogliamo essere nella vita dell’altro? Chiediamocelo.Chiediamoci se vogliamo essere foglia rinsecchita, seppur colorata, che vola via per sempre, o linfa vitale, radice che sostiene tutta la vita l’albero, facendolo fiorire nelle promesse della primavera sognata in inverno.
Le emozioni possono provarsi anche contemplando un fiore o il mare, vorrei essere una goccia d’acqua di quel mare che ha il potere di farti emozionare.