Elena Piccinini – Vita
Esistono madri per le quali il proprio gremboè la parvenza di un loculo.
Esistono madri per le quali il proprio gremboè la parvenza di un loculo.
La vita è una trascendenza del concreto incatenata a miseri battiti di un orologio.
Diventiamo spesso ciechi di fronte a cose evidenti solo perché preferiamo ascoltare il cuore. So quanto possa far male dare voce all’evidenza e alla ragione, ma ho provato sulla mia pelle che aspettare, ignorare e far finta di non vedere alla fine fa solo pagare un prezzo molto più alto. Fatto di rimorsi, di lacrime e di vuoto che per colmare serve tempo, calma e tantissima forza.
I Vagabondi. Se ti fermi a parlare con loro, non ti rispondono, sono ormai distanti da una parola cortese, un ricordo lontano, il calore solidale l’ha barattato con il gelo delle notti, vivono circondati dalla compagna solitudine, distesi in strade affollate dall’indifferenza. Sono evasi dalle case del cuore, come colpevoli di crimini che mai hanno commesso, serrando quella porta lasciano alle spalle l’amore dei loro diletti, verso un misero fine, dirigono i loro passi. Sono Anime disperse nel tempo, dove un senso, il tempo non renderà.
Nella vita è possibile dar amore e farlo in realtà per egoismo. Allo stesso tempo, è anche possibile essere duri con qualcuno e farlo in realtà perché lo amiamo… Perciò, non ha valore ciò che facciamo, ma cosa ci ha mosso a farlo.
Persone che impegnano il loro tempo a osservare e calpestare la vita altrui. Scusate se la mia considerazione è “nulla”… io amo vivere la mia. Amo avere a che fare con persone intelligenti. Amo sprecare il mio tempo in altro. Però tranquilli che prima o poi la risposta ve la servo su di un bel piatto d’argento.
Che brutta razza è quella delle persone la cui anima riposa tutta sul cerimoniale, il cui poetare e fare consiste per anni nel mirare unicamente alla conquista di un posto più importante a tavola!