Elena Ruggiero – Abbandonare
Quando arriverà il giorno in cui troverò papà vicino al mio letto che mi dice “sta tranquilla tesoro, era solo un brutto sogno. Ora è tutto finito”? Quando…?Forse mai… ecco quando.
Quando arriverà il giorno in cui troverò papà vicino al mio letto che mi dice “sta tranquilla tesoro, era solo un brutto sogno. Ora è tutto finito”? Quando…?Forse mai… ecco quando.
Ciclicamente. Abbandonarsi. Osservare dall’orlo del burrone il nostro volo fallito. Ciclicamente ascendere. Su nuovi cieli, su altre nubi, sotto altri soli. Sentire sciogliersi le grandi ali faticose e stanche. Un altro battito, un ultimo salto. Nel vuoto ancora. E vuoti morire.
Ho visto i tuoi occhi e mi sono innamorato: erano limpidi come l’acqua,li ho visti lanciare fulmini in silenzio e mi sono pentitoli ho visti pieni di tristezza e ti ho lasciatorisolatteblu.
Le prese la mano,la portò sulla sua guanciacosì da poterla sfioraree le disse “Lo vedi? Anche io sono di carne ed ossa come te”…Poi, sempre delicatamente,fece scendere la mano fino al suo pettodicendo “Lo senti? Questo è il mio cuore, che batte, è vivo, ed è pieno d’amore che io voglio donare solamente a te”.
Continuare così è inutile, è stata bella finché è durata, ma questa non è più…
Se mi cerchi solo quando ti fa comodo a te potresti arrivare tardi e non trovare me.
Sarà la volta buona? Ormai ho perso il conto di quante volte me lo son…