Elena Ruggiero – Ricordi
Per un attimo, per il tempo che sono stata con te…Mi ero dimenticata cheesiste la parola “Fine”.
Per un attimo, per il tempo che sono stata con te…Mi ero dimenticata cheesiste la parola “Fine”.
Scrivere non è facile!Non è semplice come molti pensano,bisogna scrivere seguendo la punteggiatura,senza commettere errori grammaticali.Andando a capo quando c’è il punto.No, scrivere non è semplice,perché scrivere, avvolte,ci permette di esternare coseche ci sembra impossibile esternare diversamente.È un modo per sfogarsi,per aprirsi con gli altri.Collega il tuo mondo con quello degli altri.Ti permette di conoscere lati di te che preferivi i ignorare.Già, scrivere non è semplice,perché scrivendo possiamo guardare dentro di noi,eper molti questo, non è semplice,perchégli fa semplicemente paura.
I miei ricordi più belli sono di un futuro non ancora vissuto, che forse non arriverà.
Non riuscivo a fare un passo senza che nascesse un ricordo.
– Lo sai perché non mi sono ancora uccisa? Dopo aver subito sulla mia pelle le mani che hanno scagliato mio figlio dalle mura di Troia, lo sai perché non mi uccido?[…]Perché la dolcezza dei miei ricordi è pur sempre maggiore dell’orrore di quel massacro. Ed essi mi sono talmente cari che solo per quelli ho la forza di vivere. La morte, anche di quelli mi priverebbe. Ettore mio, solo e unico amore, il mio bambino adorato, morirebbero del tutto e per sempre. La mia vita, benché miserabile, benché piena di vergogna, prolunga la loro. Senza di essa anche il loro ricordo sarebbe spento per sempre.
Ricordi…Come una fotografia polverosa,Come memorie sbiadite,Come lacrime sul viso,Come gioie in un sorriso,Come flash nella mente,Come lampi nel cielo,Come luce negli occhi,Come fuoco d’estate,Come calore di un abbraccio,Come passioni irrefrenabili,Come squarci nel vuoto,Ricordi di una vita vissuta con Amore.
Riempi le tasche di sogni, di speranze, di polvere di stelle e “semi di arcobaleni” da tirare fuori nei tempi bui, pieni di nulla.