Elena Samaria – Morte
Era come guardare un teatro di comici subito dopo la fine della guerra: completamente inutile. Era il vuoto, l’assenza di ogni forma di emozione, o di sussulto vitale.
Era come guardare un teatro di comici subito dopo la fine della guerra: completamente inutile. Era il vuoto, l’assenza di ogni forma di emozione, o di sussulto vitale.
Gli uomini, fuggendo la morte, l’inseguono.
L’assassinio è la forma estrema di censura.
Non è la morte, ma il morire, che è terribile.
Posso morire anche senza l’aiuto dei dottori.
É più facile morire di niente che di dolore, al dolore ci si può ribellare al niente no.
Come uomini siamo uguali davanti alla morte.