Raffaele Caponetto – Morte
Ti sei chiesto quale è il senso del tuo essere? Lascerai questo mondo dopo aver dato un contributo, di cui ci sarà traccia o sei stato una inutile meteora?
Ti sei chiesto quale è il senso del tuo essere? Lascerai questo mondo dopo aver dato un contributo, di cui ci sarà traccia o sei stato una inutile meteora?
Cosa c’è di più comune e di meno comune della morte. Muoiono tutti, ma ogni volta che muore qualcuno che conosci è come se fosse capodanno. Un capodanno alla rovescia. Un capodanno in cui ricacciare lo spumante nella bottiglia e forzargli dentro un tappo perché, se non la vita almeno la morte, abbia un senso.
I giovani, di regola, prendono sottogamba le esperienze ed i consigli dei vecchi. Non considerano che, le persone anziane, hanno l’occhio lungo nel valutare le più disparate situazioni problematiche. Anzi li giudicano un poco “fuori di testa” e non più al passo con i tempi. È giusto che ognuno faccia le proprie esperienze, perché sono quelle che contano veramente. Però a nulla vale recriminare e pentirsi tardivamente, per non avere dato ascolto ai consigli ricevuti.
Si muore perché si è troppo buoni…
Perché nessuno cercava di uccidermi quando desideravo morire?
Morire è solo un modo particolarmente esatto di invecchiare.
I buoni muoiono giovani perché capiscono che non ha senso vivere se devi essere buono.