Italo Svevo – Morte
Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.
Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.
Dopo la morte dello scrittore, leggere il suo diario è come ricevere una lunga lettera.
Non riuscire a capire la morte è la più grande tragedia dell’umanità.
Probabilmente nuove malattie contribuiranno a livellare la sovrappopolazione mondiale.
Vestita di nero, col viso scarno,tende nell’ombra, la mano di marmo…Le sue dita affusolate si nascondono,per poi uscire dal buio più profondo!…Non chiedere perdono, non lo darà!…Come una cappa ti coprirà…Portando via sul tuo prezioso amore,oppure, fermerà il tuo cuore…La solitudine ti farà compagnia,fin quando non toccherà a te, “Amica mia”…Vile meretrice… Diabolica traditrice!…Quando arriva… “Mai te lo dice”!
Ognuno di quelli che si ammazzano risparmia la vita ad uno di quelli che andrebbero ammazzati.
Quelli che ci hanno lasciato non sono assenti, sono invisibili, tengono i loro occhi pieni di gloria fissi nei nostri pieni di lacrime.