Epicuro – Morte
Il male, dunque, che più ci spaventa, la morte, non è nulla per noi, perché quando ci siamo noi non c’è lei, e quando c’è lei non ci siamo più noi.
Il male, dunque, che più ci spaventa, la morte, non è nulla per noi, perché quando ci siamo noi non c’è lei, e quando c’è lei non ci siamo più noi.
Il primo sintomo della morte é la nascita.
Al serrar degli occhi si saldano i conti.
É il destino dell’uomo, quello di morire una sola volta.
Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.
La verità siede sulle labbra degli uomini morenti.
Ma quando penso all’avvenir della mia libertà perduta vorrei baciarla e poi morir mentre lei dorme, all’insaputa.