Luciano Meran Donatoni – Morte
Metà del mondo muore di fame e l’altra metà d’indigestione.
Metà del mondo muore di fame e l’altra metà d’indigestione.
O morte, com’è amaro il tuo pensiero per l’anziano che guarda al tuo volto in ogni suo momento, ben consapevole che tu sei unica certezza, di una vita vissuta attraverso tanti falsi momenti.
Cari fratelli dell’altra sponda cantammo in coro giù sulla terra questo ricordo non vi consoli, quando si muore si muore soli.
La morte è un punto: non ha dimensioni.Tutto il resto ne ha infinite.
Vorrei poter nuotare dentro il tuo mare, pur sapendo che potrei annegare.
Con tutto il mio calore, vorrei tatuare sul tuo cuore la parola amore.
Ogni respiro che fai ti avvicina sempre più alla morte.