Luciano Meran Donatoni – Morte
Metà del mondo muore di fame e l’altra metà d’indigestione.
Metà del mondo muore di fame e l’altra metà d’indigestione.
Molte persone predicano salute, mentre loro stesse stanno scavando verso la morte.
Il canto delle civette ed il grido degli allocchi, sono presagi di funesti rintocchi.
Coloro che si lamentano della vita, che mai direbbero della morte?
È tutto un mistero, cosa c’è dopo il “volo”? Il mistero stesso ha conservato in sé un mistero, un mistero divino. Ora, come non mai, la “notte delle albe” si è tramutata in qualcosa di grandioso, perché verrà il giorno in cui, finalmente, riverrà il tramonto, e quel tramonto non morrà mai!
L’amore è l’unico gioco serio e reale nel quale non si può imbrogliare.
La morte dei giovani é un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto.