Leonida Repaci – Morte
Noi siamo un cipresso con due cime, mosse talvolta con impeto o dolcezza, dal vento del diverso pensare. La morte farà di noi una cima sola.
Noi siamo un cipresso con due cime, mosse talvolta con impeto o dolcezza, dal vento del diverso pensare. La morte farà di noi una cima sola.
Il resto é silenzio.
Dopo la morte dello scrittore, leggere il suo diario è come ricevere una lunga lettera.
Perché non è nella mera morte che gli uomini muoiono di più.
Se non mi uccido è perché anche la morte m’è indifferente.
Noi tutti siamo rassegnati alla morte: è alla vita che non siamo rassegnati.
Morta sconosciuta, sorella delle stelle e della polvere, sorriso caduto come una goccia nelle nostre angosce, dimmi ciò che tu hai visto nel momento che gela?