Elena Usai – Abitudine
È la forza dell’abitudine, o tante volte solo il tuo menefreghismo?
È la forza dell’abitudine, o tante volte solo il tuo menefreghismo?
Evita chi falsamente si dichiara tuo amico; e che tu saprai distinguere dal rispetto che ti verrà dimostrato nelle varie occasioni a lui poste.
Si guarda spesso il giardino del vicino senza preoccuparsi di curare il proprio.
L’attesa è pazienza; ma altresì costanza e sofferenza.
Con il tempo passa tutto, o meglio ci si abitua.
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente e cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.
Alle tre del mattino è sempre troppo presto o troppo tardi per qualsiasi cosa tu…