Elena Usai – Anima
Puoi scegliere il tuo carattere ma non puoi scegliere la tua personalità.
Puoi scegliere il tuo carattere ma non puoi scegliere la tua personalità.
Ma quante volte mi toccherà rinascere per capire tutto… per trovarti… per amarti?
Non scegliamo chi voler amare, ma scegliamo solo se volerlo fare oppure no.
Penso che il cuore di una persona si spenga quando non trova ragioni… e suppongo che sia quella la ragione per la quale la natura abbia avuto una presenza quasi ispiratoria per l’essere umano, dai tempi dei tempi. Tutto ha un suo proposito. Credo che stiamo perdendo qualcosa. Credo che, forse, quello che facciamo ogni giorno, per migliorare la nostra vita, in realtà non serve a un cazzo. È come se avessimo una specie di ritmo di distruzione predeterminato. Il pressapochismo nell’osservazione, ci porta ad essere sempre più superficiali e questo non è un bene. Noi decidiamo se andare qui o la, però una volta che ci stabiliamo credo che quel che ci circonda inizi a prendere spunto dalle nostre personalità, dalle nostre abitudini e dal modo in cui pensiamo tutti i giorni.
L’anima non è la superficie in cui si depositano le polveri del giorno; è la…
Specchi riflessi come una tenda nel lago al tramonto, con le stelle, mille occhi che osservano. Vorrei scappare dalle pietre nere, ma quando il sole sorge, voglio restare. Sogno un fresco paradiso senza spine. Sogno l’incanto della vita perduta. E noto il guardiano con un velo di velluto da porgere sulle mie spalle. La tenerezza, una rosa potente tra i cespugli di un prato blu. Piccole, ingenue gocce di rugiada, mi accarezzano i petali. Vorrei essere il disegno di un pittore surreale. Ma rimango prospera. Una conchiglia con una perla intensa e silenziosa, un cuore ardente. E sul viso, sulle labbra, un palpitar di luce sopra un acqua limpida.
Sono un’anima irrequieta, mi sono accomodata nel mio inferno. Nessuno riesce a placarmela quest’anima. Eccetto tu.