Elena Usai – Ateismo
È molto peggio essere sotto le mani di un religioso, che fra quelle di un ateo!
È molto peggio essere sotto le mani di un religioso, che fra quelle di un ateo!
[Bisogna] cominciare col compiangere gli increduli: sono abbastanza infelici per la loro stessa condizione. Non bisognerebbe ingiuriarli, tranne il caso che ciò possa servire a qualcosa; ma ad essi questo nuoce.
Dio non esiste.Non posso certo affermare il perché, ma il come sicuramente.
L’odio che dovrebbe essere ai nostri tempi una fiammella morente, dato l’eccesso di zelo dettato dai fondamenti religiosi, oggi inverosimilmente sembra essere più arzillo di altri tempi.
Forse Dio esiste, forse, ma “sicuramente” nessuno lo ha mai visto né conosciuto se non nella sua fantasia!
L’ateo teme lo smarrimento correlato alla costatazione della propria piccolezza.
L’ateismo è un segno di forza di spirito, ma fino a un certo punto soltanto.