Elena Usai – Cielo
La morte terrena è l’inno più sublime ed eccelso alla vita eterna.
La morte terrena è l’inno più sublime ed eccelso alla vita eterna.
Guardo sempre la linea dell’orizzonte perché il sole non tramonta mai senza una promessa!
La “dote” non è una qualità della persona che la possiede.
Le stelle cadono tutte le notti, ma nessuno le va a raccogliere.
Ammirerei anche l’alba se solo lei attendesse il mio risveglio. Ecco perché colgo i tramonti. Loro si che mi capiscono.
Forse la Luna è una lacrima non caduta nelle acque del mare, che, nel corso del suo movimento intorno alla Terra, traccia la curva delle labbra di quella Notte su cui amara è rimasta.
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.