Elena Usai – Cielo
L’uomo che crede di andare in cielo per le sue buone opere, commette l’atto più dispregiativo ed infame verso Colui che è sceso per donargli la vita eterna gratuitamente; e solo per mezzo della fede nel suo glorioso Nome.
L’uomo che crede di andare in cielo per le sue buone opere, commette l’atto più dispregiativo ed infame verso Colui che è sceso per donargli la vita eterna gratuitamente; e solo per mezzo della fede nel suo glorioso Nome.
Guardo il cielo di notte e vedo scorrere tutti i miei sogni nell’infinito, guardo il cielo di giorno e la realtà mi abbaglia, guardo avanti oltre l’orizzonte e ho fiducia nel futuro, mi volto indietro e ho paura del presente, guardo il sole e mi accorgo che non sempre mi sorride, guardo la luna e mi accorgo che è bella solo perché illuminata dal sole.
In fondo potremmo anche essere stelle cadenti cadute per sbaglio.
Di che colore sarebbe il mare se non potesse rispecchiare il cielo?
Nella dolcezza assoluta della vita esiste l’universo.
Dove finisce il cielo? Dove comincia il cielo? Cos’è più buio del buio?
Vivendo una vita nuova su questa terra non posso non incontrare la resistenza del male in me prima di tutto, e fuori da me, non posso non “scocciareoloro” che tengono incatenata la verità nell’ingiustizia.Non si può fare nuovo il mondo agendo secondo il modo umano, ma ragionando secondo Cristo che è via, verità e vita il mondo cambia, però cambia nella misura in cui cambio io.Prima di tutto la devo fare dentro di me questa rivoluzione.