Elena Usai – Comportamento
L’uomo non è veramente ignorante; l’uomo decide e sceglie di essere un ignorante.
L’uomo non è veramente ignorante; l’uomo decide e sceglie di essere un ignorante.
Il sentimento della falsità dei piaceri presenti, e l’ingnoranza della vanità dei piaceri assenti, sono la causa della nostra incostanza.
Senza bisogno di esaminare tutte le occupazioni particolari, basta comprenderle sotto il concetto di divertimento.
Temere il mutamento? Ma che cosa potrebbe mai prodursi senza mutamento? Che cosa v’è di più caro e familiare alla natura universale? Tu stesso, potresti forse farti il bagno caldo senza che la legna si trasformi? O nutrirti, senza il metabolismo degli alimenti? E quali altre operazioni utili potrebbero mai compiersi senza il mutamento? Non vedi, allora, come anche il tuo stesso mutare sia della stessa specie e ugualmente necessario alla natura universale?
Se due persone la pensano sempre allo stesso modo, uno dei due è superfluo.
Se un problema necessita di assoluta concentrazione, simultaneamente interverrà una distrazione assolutamente irresistibile! (Legge di Trevis)
Ciò che fà l’originalità di un uomo è che egli vede una cosa che tutti gli altri non vedono.