Elena Usai – Comportamento
Come con una parola o con un gesto si può ferire, così con una parola o con un gesto si può consolare.
Come con una parola o con un gesto si può ferire, così con una parola o con un gesto si può consolare.
In ogni tua azione, o gesto, fai sempre del tuo meglio per crederci, e sii sempre te stessa, conquisterai l’animo dei buoni.
Un giorno smetterò. Smetterò di guardarmi sempre indietro. Di chiudere due volte la macchina due volte per paura di non averlo fatto bene la prima. Smetterò di avere paura delle possibilità non programmate. Smetterò le mie insicurezze, i miei timori. Smetterò i sensi di colpa per ciò che ho fatto ma non avrei dovuto e per ciò che avrei potuto ma non ho fatto. Smetterò di considerare le persone solo dal mio punto di vista. Smetterò di preoccuparmi per la metà delle cose per cui mi preoccupo ora. Smetterò di tenere me stesso sotto chiave, sempre in fondo ad un cassetto. Mi chiedo solo se, quel giorno, smetterò anche di essere me stesso. O se, solo quel giorno, comincerò a vivere sul serio.
RiconoscimentoDa piccola ero sempre ordinata,per mia mamma l’ordine era una compensazione,e crescendo ho assimilato atteggiamentiche si discostavano da quanto lei si aspettava.Diventata io madre,ero un’incompetente e ancora un’irresponsabile per lei,poi è arrivata la magia di una malattia checi ha fatto incontrare lungo il calvario,e al capezzale di lei, io figlia e lei madre, ma non solo,dai suoi occhi io lessi finalmente il suo vedermi donna!
Considero legittimo dare risposte false a chi pone domande indiscrete.
Ti sentirò arrivare anche ad occhi chiusi, riconoscerò la tua voce si la tua voce. Sarà come vivere in un sogno, ma ti prego se sogno, non svegliarmi e se sono sveglia, non farmi più addormentare.
Spesso riesco a percepire le cose e gli atteggiamenti prima degli altri, regolandomi di conseguenza.