Elena Usai – Figli e bambini
È brutto mettere al mondo un figlio per poi non vederlo crescere nonostante sia ancora vivo.
È brutto mettere al mondo un figlio per poi non vederlo crescere nonostante sia ancora vivo.
I figli ci appartengono finché stanno nel nostro grembo. Dal loro primo pianto apparteranno alla vita. Noi ne siamo il tramite.
Quando l’adolescenza si impossessa dei nostri figli, realizzi di non aver capito niente.
Ciao papà, è la stessa ora, lo stesso giorno, lo stesso mese di quella mattina soleggiata di 24 anni fa, ricordi? Sei andato via senza dir nulla, sei sempre stato uomo di poche parole, ma che pesanti saggezze contenevano e materializzavano onore. Sono corso da te con ogni mezzo infagottato da quella ridicola divisa, impaurito. Non mi hai aspettato, volevo dirti che non ero arrabbiato con te, avevo capito che eravamo sopratutto amici, che ti amo. Ciao papà, tanto lo so che stai scherzando, ti vedo sai a volte di notte in corridoio che sorridi…
Siamo noi a crescere i nostri figli o viceversa?
Ti basta guardare il sorriso di un bimboper far si che la giornatati si illumini.
Non è l’errore che ti porta a non uscirne più ma la mancanza di ravvedimento per quello sbaglio stesso.