Fabrizio Del Vecchio – Figli e bambini
Dolce bambina tu non sei diversamente abile, poiché hai tanto amore da donare. Tu insegni al mondo intero il significato della parola “vivere”.
Dolce bambina tu non sei diversamente abile, poiché hai tanto amore da donare. Tu insegni al mondo intero il significato della parola “vivere”.
Per certi figli sarebbe stato meglio restare orfani.
Un giorno sarai troppo grande per abbracciare tuo padre, ma ricordati un padre non sarà mai troppo vecchio per abbracciare te.
Un genitore non deve dare ai figli ciò che vogliono, se non gli strumenti basilari per provare a raggiungerlo.
È la prima parola che un bimbo pronuncia, un bisillabo in cui si cela il miracolo dell’esistenza, non esistono occhi così opachi da non brillare al cospetto di uno sguardo materno. Non si è mai troppo adulti, mai sazi d’affetto, per aver bisogno della mamma.
Mi piace pensare che mio figlio possa un giorno diventare proprio come me. Anzi meglio di me. Anzi come sua madre.
Un adulto creativo è un bambino sopravvissuto.