Elena Usai – Guerra & Pace
La battaglia è indispensabile. Com’è indispensabile, nella sua gravità, la tua tenacia ed il tuo coraggio durante lo svolgimento.
La battaglia è indispensabile. Com’è indispensabile, nella sua gravità, la tua tenacia ed il tuo coraggio durante lo svolgimento.
L’afflizione potrebbe essere l’unica porta rimasta per avere risposte alle nostre domande e soluzioni ai nostri problemi. Ma dipende da come ce ne usiamo.
Non conta chi sei non conta cosa fai; non conta chi eri ne cosa hai fatto. Conta dove ti trovi adesso e ciò che adesso sei e stai facendo; perché è il presente che resta nel giudizio.
Molti gli invitati; ma sempre pochi coloro che scelgono di entrarci e di rimanerci fino alla loro morte.
L’argomento era sempre e ancora la guerra, che tutti volevano nascondere come sporcizia immobile sotto il tappeto e che strisciando da serpente riusciva sempre a sporgere la testa oltre i bordi.
In ogni guerra, la questione di fondo non è tanto di vincere o di perdere, di vivere o di morire; ma di come si vince, di come si perde, di come si vive, di come si muore.Una guerra si può perdere, ma con dignità e lealtà.La resa ed il tradimento bollano per secoli un popolo davanti al mondo.
Tra le tante guerre, quella contro me stesso è l’unica senza vincitori né vinti. Unica vittima, la mia volontà, unico disperso, il mio divenire, unica ferita, la mia speranza, unica sopravvissuta, la mia dignità.