Elena Usai – Morte
Non c’è sangue ne carne di fronte all’eternità.
Non c’è sangue ne carne di fronte all’eternità.
La vita per me è diventata pesante e insopportabile!Morte, vieni a liberarmi!
Chiedere cento per ottenere dieci: per guarire dall’emicrania aspiro all’immortalità.
La morte è insieme la possibilità di ogni istante e l’impossibilità di ogni possibilità.
Ogni morte d’uomo mi riduce, perché io faccio parte dell’umanità.E, dunque, non chiedere mai per chi suona la campana. Essa suona per te.
L’importante é che la morte ci trovi vivi.
Parlate di noi giovani, ci condannate, ma non sapete che per un amico che muore, siamo capaci di piangere su i nostri jeans strappati e dietro ai nostri capelli lunghi sappiamo ricordarlo. Noi non abbiamo paura di morire, perché sappiamo che qualcuno piangerà per noi, i nostri amici sbandati e non di certo voi, persone civili che non avete nemmeno il tempo di piangere.