Elena Usai – Paura & Coraggio
Ammettere di avere paura può anche essere un atto di coraggio.
Ammettere di avere paura può anche essere un atto di coraggio.
Da piccoli ci educano a non aver paura del buio, di ciò che si nasconde nell’oscurità, anzi ci insegnano che l’oscurità essendo priva di ogni forma non cela nulla. Eppure crescendo la paura più grande spesso non riguarda ciò che si ignora, per quello che può nasconde, ma ciò che si mostra d’innanzi a noi e spesso neghiamo, come se la negazione faccia scomparire la paura, come se una mano posta d’innanzi alla luce Sole neghi di fatto l’esistenza di questo.
Sento spesso dire che ci vuole un gran coraggio ad affrontare la vita. Io credo che il coraggio possa essere rappresentato dalla consapevolezza di smettere di combattere contro i “mulini a vento”, nella consapevolezza di “indossare” quello che la vita ci dà e farci “riscaldare” da questo abito. In un certo senso “approfittare” della vita e “farla in barba” a tutte le cose negative che ci può portare, così niente di ciò che ci potrà accadere può farci paura e in un modo o nell’altro avremo vinto noi.
Ci vuole tanta forza interiore e tanta determinazione per accettare le cose che non possiamo cambiare; ci vuole coraggio per guardarsi allo specchio e accettare le nostre inadeguatezze di fronte a cose che sono molto, molto più grandi di noi. Vincere una delle sfide più importanti della vita consiste anche in questo!
Se non sotterriamo i ricordi dolorosi, saranno loro a sotterrare noi.
Se hai paura di cadere non imparerai mai a volare, e se non voli non sogni, e se non sogni vivi a metà.
Nessuna religione al mondo può salvarti l’anima.