Elena Usai – Tempi Moderni
Chissà come mai siamo più predisposti a ricordare i torti subiti anziché quelli causati!
Chissà come mai siamo più predisposti a ricordare i torti subiti anziché quelli causati!
Non è che a me non piace la tua compagnia; e che non voglio stare in tua compagnia!
Una corsa e una spinta e il mondo è nostro.
Sarà che il tempo è sempre affamato e per questo divora i giorni, i mesi, gli anni… sarà che se l’uomo vuole salvare qualcosa, che so, un ricordo, dalla voracità del tempo lo deve mettere in frigorifero e per questo c’è un senso di gelo ogni volta che tocchi li passato…
Tu di me puoi pensare quello che ti pare, spiegazioni sul come vivo io non…
Questo è un mondo pieno di anime in pena che si sfiorano senza parlarsi per potersi capire.
Stiamo forse dando i numeri?