Vincenzo Costantino – Tempi Moderni
Vedo il sole di oggi come un sole che muove le ombre invece di riscaldare i cuori delle persone.
Vedo il sole di oggi come un sole che muove le ombre invece di riscaldare i cuori delle persone.
C’è sempre un fondo di solitudine e infelicità in chi è “on line”. Se hai al fianco la persona giusta non ti dovrebbe nemmeno passare per la testa di essere “on line”.
È meglio un vero menefreghismo, che un finto perbenismo.
Hai una vita? Si, ho facebook.
Ho notato che quando ti trovi al pronto soccorso e pubblichi questo stato su Facebook, hai un sacco di mi piace e a volte corrispondono ai punti di sutura che ti hanno dato. Sarà un caso?
Se nel nostro tempo un falegname trentenne si professasse il Messia, come d’altronde gli Avventisti del settimo Giorno auspicano, andasse in piazza, ci dicesse parole d’amore, narrasse novelle, indicasse una nuova vita di povertà volta al bene spirituale, volesse che lo seguissimo diventando pescatori di anime e in ultimo impeto di vocazione divina si facesse crocifiggere dicendo che è per la nostra salvezza… Bhè, non v’è la pallida titubanza che sarebbe considerato un emerito imbecille.
Questa non è più l’epoca dove i sentimenti durano, ma quella dove si usano e si gettano.