Rossana Emaldi – Tempi Moderni
Il sesso virtuale? È come fare l’amore sottovetro, unico vantaggio? Non si corre il rischio di prendere qualche malattia.
Il sesso virtuale? È come fare l’amore sottovetro, unico vantaggio? Non si corre il rischio di prendere qualche malattia.
Per chi ha sentito la morte arrivare, per chi si è salvato e ha perso chi amava, per chi sarebbe dovuto essere lì ma quella mattina aveva troppo sonno, per chi credeva che quella sarebbe stata una grande giornata, per chi crede che uccidere possa servire a qualcosa, per chi continua a dire chela guerra serva, per chi fabbrica la morte, per chi vende la morte, per chi della morte fa notizia, per chi la morte sono solo numeri, per chi la vita è sopraffare gli altri, per chi come me resta senza parole e si sente impotente. Basta morte basta odio.
Nei meccanismi di quest’era digitale, si fa copia ed incolla anche di sentimenti.
L’amore interessato è un surrogato che ha perso la sua vera essenza.
Siamo indietro nei conteggi: ancora, non sappiamo bene quante siano le donne, iniziando dalla cima della lista.
La tecnologia nella comunicazione virtuale, con pc, tablet e smartphone, sta creando un esercito sempre più grande, di persone presenti assenti.
Non capisco perché quando mi innamoro i miei più grandi valori di vita diventano i sette vizi capitali.