Alexandre Cuissardes – Tempi Moderni
“Chi sono io per giudicare i gay?” (Papa Francesco) Quando sentiremo qualche giudice fare una affermazione del genere e ritirarsi?
“Chi sono io per giudicare i gay?” (Papa Francesco) Quando sentiremo qualche giudice fare una affermazione del genere e ritirarsi?
Il primo abbonato al telefono non sapeva a chi telefonare.
Ormai siamo accecati dalla luce dei nostri smartphone, che abbiamo oscurato le nostre menti da tutto il bello che ci circonda.
Non esiste indecenza in un corpo nudo, vi è in chi lo espone volgarmente.
In questo nuovo mondo dove tutto è ormai digitale e la solitudine di massa avanza, tutto ci sembra normale, reale, anche l’amore virtuale.
Ogni giorno è un giorno regalato ma è un regalo che sa di beffa.
Le case chiuse dovrebbero essere riaperte, riempite di politici, poi richiuse. Per sempre.