Elena Usai – Tristezza
Il dolore più grande e profondo al mondo non è l’aver deluso gli altri ma se stessi.
Il dolore più grande e profondo al mondo non è l’aver deluso gli altri ma se stessi.
Mi sento solidale col cielo e piovo un po’ anch’io.
Capire è buono, intendere è meglio.
Il dolore ha raggiunto il suo climax. In principio mi ha sfiorato lieve come una carezza appena donata. Lo percepivo a stento, sulle estremità del mio corpo si è diramato strisciando. In circolazione perfetta si spostava in fretta. Senza stop e limiti di precedenza tutto è più facile. Così, si è impossessato di me e privata di ogni autonomia. Ora sono solo sua schiava prostrata in silenzio in declino di vita.
Imparerò a dimenticarti e il tuo ricordo scivolerà via come lacrime dal mio volto.
È brutto mettere al mondo un figlio per poi non vederlo crescere nonostante sia ancora vivo.
Non si può rimpiangere un amore che non ti ha dato niente.