San Pio da Pietrelcina (Padre Pio) – Tristezza
E fuggi la tristezza, perché questa entra nei cuori che sono attaccati alle cose del mondo.
E fuggi la tristezza, perché questa entra nei cuori che sono attaccati alle cose del mondo.
Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.
È giusto sentirsi soli nella moltitudine?
La tristezza mura l’anima del cuore che, assetata d’amore, perisce nel suo dolore.
L’estate che fugge è un amico che parte.
Perché le ferite esterne si rimarginano e le ferite del cuore rimangono sempre aperte? Sono sempre lì, non smettono di sanguinare, come a ricordarci che il dolore non se ne va.
Non c’è solitudine più grande di quando tu mi sei accanto così lontano, ed io precipito, solo, dentro voragini d’incertezza.