Elena Usai – Vita
Io non voglio sognare. Io voglio vivere, nella realtà.
Io non voglio sognare. Io voglio vivere, nella realtà.
C’è chi dice che non bisogna mai guardarsi indietro, ma, quando non si sa quello che si ha davanti, cos’altro rimane da fare?
Non vi è persona al mondo che non si droghi. Dopo tutto, possiamo considerare “droga” ciò di cui si sente il bisogno, dopo aver soddisfatto i minimi bisogni per la propria sopravvivenza. Sigarette, dolci, seconda bistecca, il secondo bicchiere di acqua, caffè, tè, tutte sono droghe. Può considerarsi anche una droga il parlar molto, il ridere, l’abuso del telefono, lo scrivere molte lettere o comprare molti abiti. La vita sarebbe molto noiosa se si possedesse un solo vestito e non si mangiassero caramelle quando se ne ha voglia. Le droghe rendono la vita meno noiosa.
I piccoli spesso più grandi di noi, adulti in quanto ad animo, comprensione e capacità di perdono. Sanno dare, non chiedere e soprattutto non si aspettano niente in cambio.
Essere genitore non ha a che far con i grandi momenti, ha a che fare con il quotidiano.
Chissà, magari i sogni che svaniscono dagli occhi di una persona poi passano negli occhi di altre. I ciclo della vita scorre negli sguardi di ognuno di noi, accomunando i nostri sentimenti.
Non pretendo niente da nessuno, ma non voglio neanche che nessuno pretenda da me, quello che dò è per volere mio e quello che ricevo per me è un grande dono, ci sono troppe pretese in questa vita per questo esistono le delusioni.