Claudia Marangoni – Vita
Le persone non si aspettano. Si aspettano i treni, i propri turni; si aspetta un appuntamento, un secondo. Alle persone bisogna andare incontro.
Le persone non si aspettano. Si aspettano i treni, i propri turni; si aspetta un appuntamento, un secondo. Alle persone bisogna andare incontro.
Credo che le cose più importanti della vita sfuggano allo sguardo di molte persone, finché disgraziatamente succede qualcosa che cambia il tuo modo di vivere, e ti senti male per non aver compreso prima.
Non rido per quanto la gente sia comica ma per quanto sia stupida.
Le persone che si suicidano sono angeli che vogliono andare a casa.
Prendi un’idea, quella che ti rappresenta di più; rendila tua e non svelarla a nessuno, non dev’essere una buona via d’uscita per giustificarti, conquistare eccetera. Ma dev’essere la tua arma, è intelligente mostrare l’unica arma di cui si dispone? Credo di no, con la tua arma non ferirai nessuno, ma eviterai che sia qualcun altro a ferire te. Tienila stretta e affilala continuamente, solo così sarai sempre al sicuro.
Un ricercatore americano molto accreditato ha calcolato che, in media, un essere umano passa quaranta giorni della sua esistenza a cercare oggetti personali che non trova. (…) Io sono decisamente fuori media e quel tempo lì mi serve a malapena per rintracciare le chiavi di casa.
Eravamo un oceano di emozioni. Di battiti di cuori, di strette forti da toglier fiato, di occhi sognanti e di giornate spese insieme che duravano il tempo d’un attimo. Eravamo un terremoto di stelle che avrebbero illuminato anche il cielo più nero. Mentre ora siamo noi il cielo nero. Siamo io e te.