Gianni Rodari – Vita
Sai quanto pesa la lacrima di un bambino viziato?Meno del vento.Sai quanto pesa la lacrima di un bambino che soffre?Più del mondo.
Sai quanto pesa la lacrima di un bambino viziato?Meno del vento.Sai quanto pesa la lacrima di un bambino che soffre?Più del mondo.
Il tempo passa, e la vita resta come sempre, l’estate arriva alla fine, cosa ho imparato ancora ad oggi? Che la vita è null’altro che un illusione, solo e semplicemente un illusione!
Se continuiamo a criticare solo chi non appartiene alla nostra categoria o non è “come noi” per non sputare nel piatto dove mangiamo ci troveremo tutti a mangiare in un piatto pieno degli sputi di tutti.
Sono qui in vita per imparare, comprendere, capire. Sono ancora un profano o, se volete, un agnostico, ma sono come la formica. Con piccolissimi passi, posso fare grandi cose.
Maschera di carta peste, a volte basta una sola lacrima per scioglierla. Guardando tutta la merda che ce in giro. Essere se stessi e faticoso, doloroso, gravoso un fardello da portarsi appresso. Ma essere stessi vuol dire anche avere personalità, dignità coerenza e rispetto per la propria persona.
Capita – non di rado – che delle giornate, passivamente, volino via.
Io scelgo la follia di rimanere me stessa anche controcorrente; scelgo la follia di stupirmi per una parola, per un sorriso, scelgo la follia di emozionarmi per i colori del cielo, il rumore del mare, una goccia di rugiada su una foglia, il profumo di un fiore; scelgo la follia di amare e mettere passione sempre e comunque in tutto; scelgo la follia di essere anticonvenzionale e di non rinunciare… mai.Senza la follia sentirei di morire senza aver vissuto.