Elena Usai – Vita
Con la tua vita terrena scrivi la tua condanna o la tua giustificazione eterna.
Con la tua vita terrena scrivi la tua condanna o la tua giustificazione eterna.
Quando si pensa troppo al passato o al futuro, ci si scorda di vivere il presente: si vive come se non si dovesse mai morire, e si muore senza mai aver vissuto.
Della vita ha visto più il cieco che ha puntato gli occhi al sole, di chi si è sempre guardato i piedi per non inciampare.
Giudicare, troppo facile. Devi conoscere fin in fondo chi hai davanti per poterlo giudicare, devi sapere da dove viene, quale crudeltà e durezza ha dovuto sopportare per arrivare dove è adesso. Sapere come si chiama una persona, “non vuol dire conoscerlo!. Quindi prima di parlare (giudicare) criticare, leggi dentro al cuore delle persone, comprendi che la durezza molte volte significa” sofferenza” e sappi che dietro a tanti sorrisi si nasconde quasi sempre il dolore che non tutti riescono a comprendere e capire!
Capirai presto che la vita è un obbligo di scelte. Imparando poi, che non hai scelte obbligate…
Lottiamo una vita per ottenere qualcosa e una volta che è in nostro possesso miriamo subito ad altro.
Io non sono italiano. Non sono americano. Io sono del mondo.