Eleonora Grassi – Vita
Gente che va. Gente che viene. Gente che resta?
Gente che va. Gente che viene. Gente che resta?
Per riscoprire la gioia di vivere c’è chi desidererebbe riavere indietro ciò che ha perduto lungo il proprio cammino e che a suo tempo non aveva apprezzato abbastanza.
Quando l’ultima delle lacrime avrà inciso il tuo volto potrai osservarne i contorni scorgendo, in essi, “la lettura” della tua vita: con le sue gioie e sofferenze.
Il passato è ormai “passato” e da questo nostro tempo presente possiamo solo imparare le lezioni che la vita ha voluto impartirci, niente di più.
C’han concesso solo una vita, soddisfatti o no, qua non rimborsano mai.
A che ti serve stare con qualcuno se devi ogni giorno recitare la dolcezza?… Non c’è travestimento che possa nascondere a lungo l’amore dov’è. Né fingerlo dov’è. L’anima ha bisogno soprattutto della nostra spontaneità… allora secerne le sostanze della gioia di vivere, della cura di noi stessi.
Ora che ho provato sulla mia pelle so solo una cosa: il dolore è dolore.Il dolore è dolore e non esiste alcuna risposta su cosa farne. Una malattia da cui bisogna guarire. Una malattia dell’anima che divora chi la indossa, come fosse un mantello nero che separa se stessi dal mondo, dalla gioia di un istante, dalla meraviglia della vita, dai misteri dei cuori degli uomini.